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Novità


Si possono aggiungere pannelli fotovoltaici a un impianto esistente?
Molte abitazioni hanno installato il fotovoltaico alcuni anni fa con potenze relativamente contenute. Nel frattempo possono essere cambiati i consumi della casa: pompa di calore, piano a induzione, climatizzazione, auto elettrica o semplicemente un maggiore utilizzo dell’energia elettrica. In questi casi è naturale chiedersi se sia possibile aggiungere nuovi pannelli fotovoltaici senza rifare tutto l’impianto. In molti casi sì, ma non basta verificare se sul tetto c’è ancora

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3 giorni faTempo di lettura: 7 min


Impianto fotovoltaico da 3, 6 o 10 kW: quale scegliere per la casa?
Quando si inizia a chiedere un preventivo per il fotovoltaico, le potenze da 3, 6 e 10 kW sono tra quelle che compaiono più spesso nei confronti tra impianti residenziali. Non esiste però una taglia migliore in assoluto. Un impianto da 3 kW può essere adeguato per una casa con consumi contenuti, mentre 6 kW possono essere più coerenti con una famiglia che utilizza più energia. In una villa con pompa di calore, auto elettrica e altri carichi importanti può invece essere necess

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3 giorni faTempo di lettura: 7 min


Orientamento pannelli fotovoltaici: Sud, Est-Ovest o Nord? Come scegliere
Quando si valuta un impianto fotovoltaico, non basta sapere quanti pannelli entrano sul tetto. Bisogna anche capire verso quale direzione saranno rivolti e con quale inclinazione. In Italia l’orientamento verso Sud viene normalmente utilizzato come riferimento per ottenere una buona produzione annuale, ma molti tetti residenziali sono rivolti a Sud-Est, Sud-Ovest, Est oppure Ovest. Questo non significa che non siano adatti al fotovoltaico. La produzione reale dipende dalla co

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3 giorni faTempo di lettura: 7 min


La mia casa è adatta al fotovoltaico? Cosa controllare prima di installarlo
Prima di scegliere quanti pannelli installare o quale inverter utilizzare, è utile capire se l’abitazione offre condizioni adatte per un impianto fotovoltaico. Nella maggior parte dei casi non basta guardare il tetto e verificare che ci sia spazio libero. Una prima valutazione dovrebbe considerare insieme: tetto, orientamento, ombre, superficie realmente utilizzabile, consumi elettrici e possibili nuovi carichi della casa. Due abitazioni con la stessa superficie del tetto pos

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5 giorni faTempo di lettura: 7 min


Quanto spazio serve sul tetto per 3, 6 o 10 kW di fotovoltaico?
Dopo aver stimato quanti kW di fotovoltaico possono essere adatti ai consumi della casa, bisogna verificare se il tetto dispone realmente dello spazio necessario. Il calcolo sembra semplice: numero di pannelli × superficie di ogni modulo. Nella realtà, però, la superficie occupata dai pannelli è soltanto una parte della valutazione. Camini, lucernari, ombre, forma delle falde, bordi del tetto e disposizione dei moduli possono ridurre sensibilmente lo spazio effettivamente uti

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6 giorni faTempo di lettura: 7 min


Quanti pannelli fotovoltaici servono per una casa? Come calcolarli dai consumi
Quanti pannelli fotovoltaici servono per una casa? Scopri come partire dai consumi annuali, stimare i kW necessari e calcolare il numero di moduli.

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6 giorni faTempo di lettura: 7 min


Fotovoltaico in inverno: quanto produce davvero rispetto all’estate?
Un impianto fotovoltaico continua a produrre energia anche in inverno. La resa, però, cambia sensibilmente nel corso dell’anno. Nei mesi freddi le giornate sono più corte, il sole rimane più basso sull’orizzonte e le condizioni meteorologiche possono essere meno favorevoli. Per questo la quantità di energia prodotta tra dicembre e gennaio può essere molto diversa da quella registrata tra giugno e luglio. La differenza non è uguale in tutta Italia. Località, orientamento, incl

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21 ottTempo di lettura: 7 min


Batteria fotovoltaica in inverno: si carica davvero ogni giorno?
Una batteria di accumulo può aumentare l’utilizzo dell’energia prodotta dal fotovoltaico, conservando una parte del surplus diurno per utilizzarlo nelle ore serali. In inverno, però, il comportamento del sistema cambia. Le ore di luce diminuiscono, la produzione fotovoltaica è più bassa e contemporaneamente possono aumentare i consumi della casa, soprattutto in presenza di pompa di calore. Per questo una batteria che in estate raggiunge spesso il 100% può comportarsi in modo

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21 ottTempo di lettura: 7 min


Wallbox e fotovoltaico: come ricaricare l’auto con l’energia solare?
Come ricaricare l’auto elettrica con il fotovoltaico? Scopri come funziona una wallbox, come usare il surplus solare e quando servono DLB e batteria.

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18 ottTempo di lettura: 8 min


Casa tutta elettrica: quanti kW di fotovoltaico servono con pompa di calore e auto elettrica?
Quanti kW di fotovoltaico servono per una casa tutta elettrica con pompa di calore e auto elettrica? Scopri come stimare consumi, produzione e potenza.

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18 ottTempo di lettura: 7 min


Pompa di calore e fotovoltaico in inverno: quanto può coprire davvero il solare?
Fotovoltaico e pompa di calore possono funzionare molto bene insieme: l’impianto produce energia elettrica e una parte di questa energia può essere utilizzata direttamente per il riscaldamento della casa. In inverno, però, la situazione è meno semplice rispetto all’estate. La produzione fotovoltaica diminuisce proprio nel periodo in cui il fabbisogno per il riscaldamento aumenta. Per valutare correttamente questa combinazione bisogna quindi considerare non soltanto la potenza

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18 ottTempo di lettura: 7 min


Impianto fotovoltaico da 10 kW: quanto produce e per chi conviene?
Un impianto fotovoltaico da 10 kW è una taglia importante per una normale abitazione, ma può essere molto interessante per ville e case con consumi elettrici elevati. Negli ultimi anni il fabbisogno di alcune abitazioni è aumentato con la diffusione di pompe di calore, piani a induzione, climatizzazione, auto elettriche e sistemi di accumulo. In questi casi, il classico impianto residenziale da 3–6 kW può non essere sufficiente a coprire una parte significativa dei nuovi cons

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15 ottTempo di lettura: 7 min


Pompa di calore e batteria: quanti kWh di accumulo servono davvero?
Una pompa di calore può aumentare in modo importante il consumo elettrico di un’abitazione, soprattutto nei mesi invernali. Quando la casa dispone anche di un impianto fotovoltaico, può quindi essere naturale valutare l’aggiunta di una batteria per utilizzare una parte dell’energia solare anche dopo il tramonto. La capacità dell’accumulo, però, non dovrebbe essere scelta semplicemente in base alla potenza della pompa di calore o ai kW del fotovoltaico. Per dimensionarla in mo

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15 ottTempo di lettura: 8 min


Conto Energia e batteria: si può aggiungere un accumulo a un impianto fotovoltaico incentivato?
Molti impianti fotovoltaici installati negli anni del Conto Energia sono ancora perfettamente operativi e continuano a ricevere gli incentivi riconosciuti dal GSE. Nel frattempo, però, il modo in cui una casa utilizza l’energia può essere cambiato. Pompa di calore, climatizzazione, piano a induzione e auto elettrica possono aumentare i consumi, mentre una parte della produzione fotovoltaica continua a essere immessa in rete durante il giorno. In questi casi può nascere l’inte

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9 ottTempo di lettura: 7 min


Fotovoltaico e blackout: con la batteria la casa resta alimentata?
Avere pannelli fotovoltaici sul tetto non significa automaticamente avere corrente quando la rete elettrica va in blackout. Lo stesso vale per una batteria di accumulo. In un normale impianto collegato alla rete, l’inverter deve gestire correttamente la separazione dalla rete pubblica quando questa viene a mancare. Per continuare ad alimentare la casa serve una configurazione progettata per il funzionamento di backup. La differenza dipende quindi da inverter, batteria, uscita

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9 ottTempo di lettura: 7 min


Meglio ampliare il fotovoltaico o aggiungere una batteria?
Chi possiede già un impianto fotovoltaico può trovarsi, dopo alcuni anni, con consumi più elevati rispetto a quelli previsti inizialmente. Può succedere dopo l’installazione di una pompa di calore, di un piano a induzione, di nuovi climatizzatori o di un’auto elettrica. In altri casi, invece, l’impianto continua a produrre molta energia durante il giorno, ma una parte importante viene immessa in rete e la casa torna a prelevare elettricità la sera. In queste due situazioni la

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9 ottTempo di lettura: 7 min


Inverter monofase o trifase: quale scegliere per fotovoltaico e accumulo?
Quando si progetta un impianto fotovoltaico con accumulo, scegliere tra inverter monofase e trifase non significa semplicemente chiedersi quale dei due sia “migliore”. La domanda più utile è: quanta potenza richiede la casa e quali apparecchi possono funzionare contemporaneamente? Un’abitazione con consumi normali ha esigenze molto diverse da una casa con pompa di calore, cucina elettrica e wallbox. 1. Monofase e trifase: la differenza essenziale Nel sistema monofase l’alimen

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6 ottTempo di lettura: 5 min


Fotovoltaico con o senza batteria: quanto cambia il prelievo dalla rete?
Installare il fotovoltaico significa utilizzare meno energia della rete mentre i pannelli stanno producendo. Il punto è che una casa non consuma solo quando c’è il sole. La sera entrano in funzione cucina, illuminazione, climatizzazione, elettrodomestici e, sempre più spesso, pompa di calore o auto elettrica. È qui che si vede la vera differenza tra un impianto con e senza batteria. La batteria non fa produrre più energia al fotovoltaico: permette di utilizzare più tardi una

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6 ottTempo di lettura: 5 min


Aggiungere una batteria a un impianto fotovoltaico esistente: serve cambiare inverter?
Molti impianti fotovoltaici installati alcuni anni fa sono stati progettati senza batteria. Oggi, però, il profilo dei consumi può essere cambiato: più climatizzazione, pompa di calore, piano a induzione, auto elettrica oppure semplicemente più consumo nelle ore serali. La domanda diventa quindi: “Posso aggiungere una batteria al mio impianto esistente?” La risposta è sì. Ma la seconda domanda è ancora più importante: “Devo cambiare anche l’inverter?” Non necessariamente. Dip

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5 ottTempo di lettura: 6 min


Quanto paga il GSE per l’energia immessa in rete?
Chi possiede un impianto fotovoltaico prima o poi arriva a questa domanda: “L’energia che non consumo e immetto in rete, quanto viene pagata dal GSE?” La prima cosa da chiarire è che non esiste un unico prezzo fisso valido per ogni kWh e per tutto l’anno. Nel Ritiro Dedicato, il GSE utilizza normalmente i Prezzi Orari Zonali, cioè prezzi dell’energia definiti per zona di mercato e su base oraria. Per gli impianti che rispettano determinati requisiti, il produttore può inoltre

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5 ottTempo di lettura: 7 min
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