2025 – Nuove Regole di Connessione Fotovoltaica in Italia: Come Rendere Inverter e Sistemi di Accumulo Conformi al CCI?
- marketingisenergys
- 5 dic 2025
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Con la pubblicazione della Deliberazione 385/2025/R/EEL del 5 agosto 2025 viene ridefinito il quadro regolatorio degli impianti fotovoltaici ed eolici connessi in media tensione MT. La crescente penetrazione delle fonti rinnovabili nella rete italiana rende necessario un controllo più preciso e centralizzato della produzione di energia, al fine di garantire stabilità, sicurezza e una gestione efficiente da parte dei gestori di rete.
In questo contesto la delibera introduce nuovi obblighi tecnici che riguardano sia gli impianti nuovi sia quelli esistenti. L’obiettivo è assicurare che ogni impianto di produzione sia regolabile e telecontrollabile secondo gli standard stabiliti dal gestore di rete.
Obbligo di CCI secondo la Norma CEI 0-16
La delibera stabilisce l’obbligo di installazione del Controllore Centrale di Impianto CCI come definito dalla Norma CEI 0-16 compresi gli Allegati O e T. Questo requisito riguarda tutti gli impianti nuovi e tutti gli impianti esistenti che rientrano nell’ambito di applicazione.
Il CCI deve essere in grado di:
- garantire la comunicazione bidirezionale con il gestore di rete - ricevere comandi di regolazione - inviare dati, misure e allarmi in tempo reale - coordinare la gestione di più inverter o più unità di generazione e accumulo - eseguire tutte le funzioni richieste dalla normativa, tra cui la funzionalità PF2
La funzionalità PF2 e la sua importanza nei nuovi obblighi
Tra le funzioni richieste assume particolare rilevanza la funzionalità PF2 denominata Limitazione della potenza attiva su comando esterno del DSO.
La PF2 consente al gestore di rete di:PF2 - limitare la potenza attiva prodotta dall’impianto - ridurre rapidamente la produzione in condizioni di congestione della rete - azzerare la potenza prodotta quando necessario- - intervenire in tempo reale tramite segnali inviati dai sistemi del DSO
La PF2 è quindi una funzione essenziale per la stabilità del sistema elettrico. La sua attivazione è obbligatoria per tutti gli impianti soggetti alla delibera.
La responsabilità dell’installazione del CCI, della manutenzione del sistema di comunicazione e della corretta attivazione della funzionalità PF2 ricade interamente sul produttore dell’impianto.
Chi deve adeguarsi?
L’obbligo riguarda: - impianti fotovoltaici ed eolici con potenza nominale pari o superiore a 100 kW connessi in media tensione - tutti gli impianti nuovi che devono risultare conformi sin dall’entrata in esercizio - impianti esistenti che devono essere adeguati secondo le tempistiche ufficiali

1. CCI e PF2: cosa prevede la normativa
Il CCI è il dispositivo centrale di supervisione dell’impianto conforme alla norma CEI 0-16. Deve garantire: - telecomunicazione bidirezionale con il gestore di rete - invio immediato di dati misure ed eventi - esecuzione dei comandi di regolazione della potenza - attivazione della limitazione della potenza attiva PF2 - coordinamento e gestione simultanea di più inverter o unità di accumulo
Un impianto privo di CCI conforme o con PF2 non attiva non può essere considerato idoneo alla connessione secondo le nuove regole.
2. Tempistiche di adeguamento degli impianti esistenti
Per gli impianti già operativi la delibera definisce un calendario preciso di adeguamento in base alla potenza nominale.
Tabella – Scadenze di adeguamento CCI e PF2
3. Conseguenze della mancata conformità
La mancata conformità alla delibera comporta conseguenze tecniche ed economiche rilevanti: - impossibilità di ottenere la connessione alla rete - mancato superamento dei test di regolazione previsti dal DSO - rischio di disconnessione immediata per motivi di sicurezza - esclusione da futuri incentivi o regimi di dispacciamento - sospensione dell’immissione di energia - possibili sanzioni amministrative

4. Come adeguarsi: retrofit e soluzioni tecniche
Per impianti esistenti sono possibili diverse soluzioni di retrofit: - installazione di moduli CCI aggiuntivi - sostituzione degli inverter non conformi - integrazione di gateway compatibili - aggiornamento del sistema di supervisione
Per essere conformi gli operatori devono: - installare un CCI conforme alla CEI 0-16 - attivare la funzione PF2 - garantire la tele gestione dell’impianto e degli inverter - assicurare un sistema centralizzato di controllo in caso di impianti multi inverter o dotati di accumulo
5. Soluzioni ISenergy per impianti con inverter già integrati con CCI
ISenergy mette a disposizione una selezione di inverter per impianti sopra i 100 kW già predisposti con CCI integrato e conformi ai requisiti della Deliberazione 385/2025/R/EEL e della Norma CEI 0-16.
Le soluzioni sono pensate per ridurre tempi di adeguamento e garantire una comunicazione stabile con il gestore di rete.
stabile con il gestore di rete.
Le nostre soluzioni includono
-inverter con CCI integrato e funzione PF2 attiva
-compatibilità con impianti commerciali e industriali
-supporto tecnico per configurazione, comunicazione e test di regolazione
-assistenza completa nell’iter di connessione con il DSO

Vantaggi delle soluzioni Isenergy
-nessuna necessità di moduli aggiuntivi o retrofit complessi
-comunicazione stabile e immediata con il DSO
-riduzione dei tempi di installazione e dei rischi di non conformità
-servizio tecnico locale Isenergy per interventi rapidi e supporto diretto
Grazie alla presenza tecnica sul territorio italiano, ISenergy garantisce un’assistenza tempestiva e qualificata, offrendo soluzioni pronte all’uso per assicurare la piena conformità degli impianti fotovoltaici >100 kW ai nuovi obblighi CCI.
Chi siamo
IS ENERGY S.R.L. Sede legale: Il Girasole, Strada Provinciale 40, 20084 Lacchiarella (MI) Sede operativa: Via Vecchia 22, 21015 Lonate Pozzolo (VA) Info Generali: info@isenergysrl.it Centro Servizi Tecnici: support@isenergysrl.it



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